di GUGLIELMO PIOMBINI
Le guerre dei comunisti ai contadini
La storia ha dimostrato che se c’è un ambito in cui il comunismo si è rivelato assolutamente disumano e fallimentare, è quello dell’agricoltura. Le rivendicazioni dei contadini, anche in epoche rivoluzionarie, sono sempre state di ispirazione liberista, contro lo Stato e a favore della proprietà privata. I contadini russi del 1917 e quelli cinesi del 1949 erano ribelli che rivendicavano la proprietà privata della terra e la libertà di commerciare i prodotti; non chiedevano né l’uguaglianza né il socialismo. Il risultato finale di queste rivoluzioni, ha osservato Murray N. Rothbard, non deve far dimenticare quale fu la rivendicazione iniziale, tanto rivelatrice della natura umana [1].
Tutti i tentativi dei governi socialisti di imporre il comunismo nell’agricoltura sono stati avversati dagli abitanti delle campagne. Per realizzare i loro obiettivi i dirigenti comunisti hanno dovuto usare in maniera massicc
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