“L’attuale politica monetaria dei tassi e di rafforzamento del dollaro, acuita in questi giorni, sta mettendo in difficoltà i paesi emergenti, gravemente indebitati. Naturalmente è questa una politica per il predominio economico degli Stati Uniti che svantaggia pesantemente, con un’Europa assente, anche la Russia e la Cina, la cui collaborazione politica dovrebbe essere essenziale per evitare una globalizzazione distruttiva, senza giustizia, e piena di disuguaglianze, abbracciata alle più pericolose ideologie del capitalismo finanziario che ha dovunque calpestato i diritti principi delle democrazie liberali”. Commentando l’ultimo discorso di Obama sullo stato dell’Unione, Guido Rossi ha criticato l’ottimismo del presidente degli Stati Uniti.


