di LUIGI FRESSOIA
Crozza si crede una gran cima ma è peggio di Razzi, quest’ultimo quando fa assumere alle Poste l’ennesimo abruzzese sa bene di fare una forzatura, una scorrettezza, un illecito, lo sa bene, si auto-assolve facendo spallucce e dicendo tra sé “tanto pagano quei coglioni del lombardo-veneto”. Ma almeno lo sa. Invece Crozza ci crede davvero alle cazzate che dice, a Sanremo ha pronunciato questa perla: “Se tutti pagassero le tasse lo Stato aiuterebbe tutti”, caspita come fa a pensarle? Le studia a tavolino insieme ai compagni disperati nell’ultimo fortino, devono assolutamente trovare una scappatoia rovesciando la verità di 180 gradi e poi confidare nel potere magico dei media, delle tv, di comici e cantanti…
Caro Crozza, se domattina tutti pagassero le tasse fissate dalle leggi vigenti, ci sarebbe semplicemente un’impennata immediata di due fattori, le entrate ma anche le uscite. Non farebbe a tempo lo Stato ad incassare che già spenderebbe tut