CUBA, IL REGIME DOVE I CATTOLICI CONTINUANO AD ESSERE PERSEGUITATI

di VANESSA VALLEJO Da quando Fidel Castro è salito al potere, a Cuba i credenti sono stati perseguitati. Il regime sa che un buon cristiano è una persona difficile da corrompere; non gli servirà per la “causa” insomma. Lo stesso Che Guevara, ancora idolatrato da tanti giovani, oltre che gli omosessuali, ha inviato religiosi nei campi di concentramento, affermando che non erano “adatti” alla rivoluzione. Non ci sono più campi di concentramento, ma i credenti continuano ad essere perseguitati, messi in carcere e molti sono stati torturati. https://www.youtube.com/watch?v=7maaB3JNWto Nel podcast qui sopra, il nostro ospite di oggi ha chiaro che agire come veri credenti significa opporsi al regime. “Il regime è per sua natura anticristiana, l’etica del regime è corruzione e stupro”, dice Lleonart, che sull’isola ha dovuto sopportare una vita di persecuzione semplicemente per essere un credente e predicare il Vangelo. Ricorda che quando era bambino, nella sua scuola gli insegnanti chiedevano che chi era credente si alzasse in piedi, l’obiettivo era quello di…

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