DA HUXLEY ALL’ONU FINO AL GRANDE RESET: STORIA DELL’ANTICAPITALISMO EUGENETICO

di ANTONY P- MUELLER Circa 2400 anni fa, il filosofo greco Platone ebbe l’idea di costruire lo Stato e la società secondo un piano elaborato. Platone voleva mettere dei “saggi” (che chiamava filosofi) al timone del governo, ma fece anche capire che il suo tipo di Stato avrebbe avuto bisogno di una trasformazione degli esseri umani. In tempi moderni, i promotori dello stato onnipotente vogliono sostituire il filosofo di Platone con l’esperto e creare l’uomo nuovo attraverso l’eugenetica, che oggi si chiama transumanesimo. Le Nazioni Unite e le sue varie sotto organizzazioni hanno un ruolo fondamentale in questo progetto che ha raggiunto la fase attuale nell’Agenda 2030 e con il Grande Reset. Lo sforzo verso un governo mondiale Il Grande Reset non è venuto dal nulla. I primi tentativi moderni di creare un’istituzione globale con una funzione governativa sono stati lanciati dal governo di Woodrow Wilson, che è stato presidente degli Stati Uniti dal 1913 al 1921. Sotto l’ispirazione del colonnello Mandell House, primo consigliere…

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