Dagli Usa al Giappone, con la crisi è tutto un ritorno all’agricoltura

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di CLAUDIO PREVOSTI  Nei paesi ricchi del mondo, si torna all’agricoltura e, se in Giappone si mandano i disoccupati a lavorare nelle campagne, negli Stati Uniti dall’inizio della crisi, per la prima volta nella storia recente, gli agricoltori giovani tra i 25 e i 35 anni sono aumentati del 2%, passando da 106.735 a 109.146 nel giro di cinque anni secondo l’ultimo censimento. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti, presentata all’Assemblea generale dell’Organizzazione mondiale degli agricoltori (Oma), a Buenos Aires, alla quale partecipano 100 delegazioni da oltre 80 paesi di tutti i continenti. Dagli Usa al Giappone fino all’Europa, siamo di fronte a una decisa svolta verso l’economia reale, dopo che la crisifinanziaria – sottolinea la Coldiretti – ha messo in ginocchio i Paesi più sviluppati con livelli inaccettabili di disoccupazione. Lo scorso mese – continua la Coldiretti – il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha firmato un programma di sostegno quinquennale al settore agricolo statunitense, il cosiddetto Farm Bill, per un valore di 956…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche Economia & mercati