di GEPPO CIATTI Per Doug Casey – altrettanto per questa testata – Davos non è un consesso di menti brillanti dedite al bene comune, ma un raduno di “sociopatici di alto livello”. Il tema centrale del 2026, secondo l’investitore anarco-capitalista, conferma una traiettoria iniziata anni fa: la transizione definitiva verso un modello di “Feudalesimo Tecnocratico”….
Davos 2026: la recita dell’élite e il crepuscolo della libertà

