DISOBBEDIENZA CIVILE, VIA MAESTRA PER INDIPENDENTISTI E LIBERTARI (PARTE 1ª)

di ALESSANDRO MORANDINI La rivolta fiscale è una delle azioni collettive più incisive nelle battaglie libertarie e nelle guerre  d’indipendenza. Ma ogni lotta indipendentista è diversa dall’altra e non c’è una ricetta migliore universalmente riconosciuta. Pertanto, ciò che si deve fare è inventare e sperimentare soluzioni particolari, accompagnare le buone intenzioni ad una lettura quanto più precisa possibile del contesto e delle circostanze, spiegare i meccanismi sociali che potrebbero intervenire nello specifico caso. L’inutilità delle previsioni Pensando a come staranno le cose in futuro nel rapporto tra Italia e popolo veneto, per esempio tra un paio d’anni, gli strumenti analitici in nostro possesso non concedono alcuna previsione credibile. Frasi come “il popolo veneto non si libererà mai perché…” o “per liberarsi dal giogo italiano ci vorranno tre generazioni perché….” oppure “l’Italia è alla frutta ed i Veneto otterrà presto la sua indipendenza perché….” non sono di nessun aiuto alla causa indipendentista. Sono formule che non contribuiscono a determinare azioni efficaci e non incrementano la spiegazione…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
CONDIVISIONI
Print Friendly, PDF & Email
Rubriche ControPotere