Io sto con Dolce & Gabbana. Ma solo se vanno via dall’Italia

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di LEONARDO FACCO In breve: un assessore che di nome fa Franco D’Alfonso non vuol concedere agli stilisti “Dolce & Gabbana” spazi pubblici della città di Milano perché questi due sarebbero degli evasori fiscali (uso il condizionale dato che la sentenza definitiva non è stata ancora emessa). Ciò accadeva due giorni fa e da allora è polemica. Ora un po’ di cronaca recente: i due designer, dopo la chiusura per tre giorni delle boutique milanesi in segno di “sdegno” contro le affermazioni del politico “milanese”, si inventano una nuova mossa. Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno comprato due pagine a pagamento su ‘Repubblica’ e ‘Corriere della Sera’ per spiegare ai lettori le loro ragioni. Nella prima e’ riportato il comunicato diffuso ieri, in cui Dolce e Gabbana esprimono “indignazione e sdegno” per il trattamento ricevuto dal Comune di Milano. Nella seconda e’ riportata la nota dei loro avvocati in cui si ricostruisce la versione degli stilisti nel processo che ha portato alla loro condanna per…

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