ECCO IL 40° SEGNALE DELLA RIPRESA: FALLITA AZIENDA DI PULIZIE, 30 SENZA LAVORO

licenziamentodi LUIGI CORTINOVIS

Ieri, Renzi ha superato sé stesso, ha dichiarato: “Italia in pole position per il gran premio della ripresa”.  Per che cosa non lo ha specificato.

Sulla Nuova venezia, l’altro ieri è apparsa anche questa notizia «Vi conviene licenziarvi. Lo dico per il vostro bene». Così si era rivolto Davide Boscolo Mengolin, amministratore della cooperativa di pulizie Emmeservice, alle trenta dipendenti che, da tre mesi non ricevevano più lo stipendio. Era verso metà gennaio e le lavoratrici della ditta che ancora speravano di poter recuperare i sudati compensi (ma nel conto c’erano anche tredicesima e tfr), avevano pensato che fosse l’ennesima boutade per farle desistere dalle loro rivendicazioni. Invece aveva ragione lui. Nei due-tre giorni successivi, l’azienda ha cambiato amministratore, ha “perso” gli appalti che aveva in corso (più di un centinaio), ceduto i mezzi, tolto le insegne e chiuso gli uffici: è diventata una scatola vuota, senza beni su cui le lavoratrici possano rivalersi”.

Quindi? “Sta di fatto che, oggi, la sede è vuota, i servizi di pulizia agli ex clienti della Emmeservice vengono svolti da un’altra ditta, le auto della cooperativa sono in vendita presso qualche salone dell’usato cittadino, i furgoni sono tornati alla ditta Mattiazzi Sabrina che li aveva ceduti in comodato d’uso alla Emmeservice quando quest’ultima, anni fa, ne aveva di fatto rilevato le attività. E c’è, appunto, un nuovo amministratore, Fabrizio Berlose, che non ha alcuna quota di proprietà della Emmeservice e, quindi, non ne risponde né direttamente, né indirettamente, dato che la ditta non ha più capitali. Alle lavoratrici, quindi, non è rimasto che licenziarsi per poter usufruire almeno dell’indennità di disoccupazione”.

Bella ripresa, bella ripresa…

Rubriche TITALIC: la Ripresa c'è!