di MATTEO CORSINI
Il Movimento Europeo ha pagato una pagina del Sole 24Ore per fare un appello “Per un’Europa più forte e più equa”. La posizione è quella di coloro che vorrebbero un rafforzamento delle istituzioni europee e un bilancio comunitario sostenuto da una autonoma capacità fiscale, per finanziare “beni e servizi pubblici europei”.
Il bilancio dovrebbe ammontare a 120 miliardi di euro, ossia l’uno per cento del Pil dell’Eurozona. Dove prendere tutti quei soldi? Secondo il Movimento: “Tali risorse possono essere generate, in modo innovativo e virtuoso, incidendo principalmente su consumi socialmente dannosi e recuperando l’elusione fiscale, con effetti netti positivi per la crescita”.
Partiamo dalla fine. Affermare che ci sarebbero effetti netti positivi per la crescita significa dare per certo qualcosa che può solo essere auspicato, e che, in realtà, non si vede perché dovrebbe funzionare a livello sovranazionale quando non funziona a livell
Questi sognano.
Lo stato , invece, dovrebbe risparmiarli 150 miliardi nel 2019, con altri 100 miliardi nel 2020, e altri 100 miliardi all’anno fino al 2022.