di CARLO CAGLIANI
E’ terremoto economico in Europa. La “famigerata” – secondo alcuni nazionalisti italiani – agenzia di rating Standard & Poor’s è passata come un tifone tropicale sopra Spagna, Francia, Italia, Portogallo ed altri sei paesi ed ha declassato la loro credibilità.
Scrive la stampa italiana: “L'agenzia americana boccia nove paesi e ne salva sette”. Una legnata che a Bruxelles non è piaciuta ed ha definito “aberrante” la decisione dei “controllori” americani. Fatto sta che la Francia ha perso la tripla A (il giudizio più alto)proprio come è accaduto per la Felix Austria. Colpite direttamente col machete l’Italia, la Spagna e il Portogallo, il cui debito è definito spazzatura, ovvero lo stesso giudizio che era stato assegnato poco meno di un anno fa alla Grecia, di cui conosciamo le difficoltà che sta attraversando, nonostante l’iniezione continua di denari pubblici europei e internazionali. Cosa ha scritto S&P dell’Italia?
Comments are closed.