Euroscettici sì, ma per costruire un’Europa dei popoli

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di GIUSEPPE ISIDORO VIO L’Eurozona è un club di paesi indipendenti i cui cittadini, tramite i loro governi, solo in apparenza hanno aderito volontariamente alla moneta unica, tranne i casi in cui si è svolto un referendum popolare. Francia e Germania non avrebbero costituito l’Eurozona senza la partecipazione dell’Italia, per cui nel 1999 l’ex-presidente del Consiglio Prodi (uomo di Bilderberg e Commissione trilaterale) forte sostenitore dei vantaggi per l’Italia dati dalla moneta unica, obbligò gli italiani a grossi sacrifici per aderire all’euro e non bastando, falsificò anche i bilanci pur di conseguire l’obiettivo, ingannando i cittadini italiani oltre che i tedeschi, i francesi e tutti gli altri che vi hanno poi aderito. Ciò nonostante, grazie a dieci anni di spread insignificanti (che all’Italia consentirono interessi minimi sul consistente debito pubblico che già aveva quando aderì all’euro) i politici italiani e degli altri PIGS si trovarono nella condizione di sistemare almeno in parte i conti dei loro paesi e invece hanno fatto le cicale. Pertanto, i…

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