di LEONARDO FACCO
Forse non lo sapevate, ma il 6 luglio del 2016 è nata la figura del "giardiniere professionista italiano". Se ne sentiva la mancanza! In pratica, colui che si occupa e manutiene il verde per mestiere è stato "riconosciuto giuridicamente a livello nazionale". Per fortuna - starete pensando - hanno approvato questa legge, altrimenti qualcuno avrebbe potuto confondere un tizio che taglia l'erba con un chirurgo maxillofacciale.
Inoltre, il povero giardiniere non riconosciuto dallo Stato viveva un dramma vero proprio. In Italia, per fare l’avvocato ci vuole una laurea, per fare il medico pure, per fare l’insegnante anche. Ma per fare il giardiniere fino ad un anno fa non ci voleva nulla!!! Pazzesco no??? Secondo il legislatore mentecatto, era inaccettabile che la eventuale scelta di prepararsi e fare corsi specialistici nelle scuole dedicate fosse affidata alla volontà del singolo. Ma da luglio del 2016 non è più così per fortuna: "l’idoneità pro
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