di GERARDO COCO
Nei principali paesi industriali il tasso di interesse ufficiale è ormai a zero e in alcuni addirittura negativo. Il sistema mondiale, coordinato dal cartello delle banche centrali, lo ha abolito. Lo scopo è stimolare l’economia? No, lo scopo è rinviare il collasso sistemico indotto proprio dalle continue riduzioni dell’interesse. Vediamo perché.
1. In un mercato libero, l’interesse effettivo è il prezzo di equilibrio tra domanda e offerta di risparmio che si forma producendo di più di quanto si consumi. La differenza, il capitale monetario, affluisce nel sistema bancario formando la base del credito. L’interesse è dunque quel prezzo di equilibrio che eguaglia l’offerta alla domanda di capitale di credito per investimenti e consumi. Un interesse alto incoraggia il risparmio uno basso lo scoraggia. Un interesse basso segnala, nell’economia, abbondanza di capitale, uno alto scarsità. Poiché il credito è una promessa di pagamento, l’interess
Mi associo a Nextein. Finalmente un’analisi semplice, lineare, priva di tecnicismi e complicazioni fuorvianti: una risposta comprensibile ai tanti “perché?”, “come?” etc. . Una sorta di “re nudo”. Resta un interrogativo, che potrebbe essere lo spunto di una “seconda puntata”: è immaginabile prevedere cosa succederà – concretamente – quando la piramide crollerà?
Coco potrebbe scrivere anche romanzi finanziari del terrore.
Si tratta di articoli da conservare e rileggere.