Fondi Ue, Italia paese delle frodi. La maggior parte al Sud

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di REDAZIONE Italia, il paese della truffa. The “Italian job” è un must, un’etichetta che hanno affibbiato al “belpaese” un po’ tutti gli altri paesi. Il fenomeno delle irregolarità e delle frodi nell’utilizzazione dei Fondi comunitari “continua a destare allarme, anche in considerazione del fatto che, tra i sistemi utilizzati, e’ frequente la mancata realizzazione delle attivita’ finanziate”. E’ quanto emerge dalla relazione annuale della Corte dei Conti su “I rapporti finanziari con l’Unione europea e l’utilizzazione dei Fondi comunitari”, che e’ stata inviata al Parlamento. La Corte sottolinea che, “anche nell’anno 2012, si e’ registrato un incremento complessivo degli importi da recuperare, in gran parte ascrivibili ai fondi strutturali. I programmi maggiormente interessati da irregolarita’ e da frodi sono quelli regionali, con gli importi piu’ rilevanti riferibili a regioni del Mezzogiorno inserite nell’Obiettivo Convergenza”. Per la magistratura contabile “tale condotta, oltre a essere strumentale all’illecita distrazione dei fondi concessi, danneggia le finalità specifiche dei contributi, che attengono alla riqualificazione professionale dei lavoratori e allo…

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