di REDAZIONE
"'Domani andremo a Piazza Indipendenza sotto i palazzi del potere siciliano per chiedere le dimissioni del presidente della Regione, Raffaele Lombardo'". Le parole sono di Martino Morsello, pronunciate a Monreale durante una conferenza stampa. Morsello è solo uno dei leader dei Forconi, il movimento che ha messo soqquadro la Sicilia due settimane fa. Il Movimento è frammentato in diverse ''anime'' che fanno capo a molti ''capi popolo'', due in particolare.
Il movimento dei forconi è, dunque, spaccato in diverse anime e con fronti riportabili in due leader Mariano Ferro e Martino Morsello che erano uniti fino allo sciopero dei tir che ha paralizzato la Sicilia a gennaio. Già nella grande manifestazione di Palermo, del 25 gennaio scorso però, Morsello era stato estromesso per la sua vicinanza a Forza nuova, partito politico nazionalista italiano di estrema destra. Morsello glissa quando gli si chiede delle spaccature interne e non accetta la definizione di espulso