di LEONARDO FACCO
Cari lettori, oggi è entrata in vigore l'ennesima idiozia burocratica firmata dall'Unione Europea, la normativa conosciuta con l'acronimo GDPR, inerente la protezione della cosiddetta privacy, dei vostri dati insomma.
La gara a mettersi in regola con gli accrocchi infernali previsti dal legislatore ho visto che è iniziata, dato che oggi mi sono, personalmente, arrivate decine di mail da altri siti. Ebbene, il sottoscritto (e il Miglioverde), ha deciso che le nostre avvertenze le troverete qui sotto, riprese dalla lettera di un medico rintracciata sui social (foto), dopodiché siete liberi di fare quel che volete.
Cari lettori,
dei vostri dati sensibili non ce ne fotte niente, ma poiché alcuni cervelloni della comunità europea, gente che probabilmente non ha mai lavorato seriamente in vita sua, ma che ha una enorme propensione a rompere il cazzo alla gente che lavora sul serio, hanno partorito una geniale legge sulla privacy.
Vi informo, a nome d
ti copio il messaggio. bravo leo. affanculo i burocrati
Come fossi a casa tua 🙂
Ben fatto!
Burocrati e ironia sono un ossimoro,
Per questo il ridicolo piu’ di ogni altra cosa li fa imbufalire.
Please non cambiare.
Concordo!
grazie