di GILBERTO ONETO
La notizia è passata sui quotidiani con molta rapidità e non ci è rimasta che un giorno, poi sommersa da altre vicende politiche ritenute più importanti e sicuramente meno imbarazzanti per la bottega Italia. Il sostituto procuratore della Repubblica di Roma Roberto Staffa è stato arrestato su mandato della procura di Perugia perché accusato di aver chiesto prestazioni sessuali in cambio di favori. L’illustre magistrato napoletano è stato filmato mentre “si intratteneva” nel suo studio con una donna e/o con un transessuale. A mettere nei guai l’Eccellenza sarebbe stato proprio un viado che ha riferito di avere avuto favori in cambio di sesso da parte del magistrato che – molto politicamente corretto - sembra non fare troppe distinzioni di genere e specie.
Così il pm è accusato di concussione, corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio. Non è neppure la prima volta che l’Eccellenza si trova in mezzo a questioni che hanno a che far
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