Gli italiani stanno sempre peggio da quando c’è l’Italia

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di ALESSANDRO MORCELLIN Gli italiani stanno sempre peggio? Sì, questo è particolarmente vero da quando l’Italia è stata creata. L’Italia, dicono, è stata voluta per liberare gli italiani dal giogo straniero (Asburgo d’Austria e Borboni di Spagna), certo, ma ovviamente con i soldi degli inglesi, gli eserciti e la protezione dei francesi e una bottarella dei prussiani. Da quando lo Stato Italia esiste ‒Stato unitario centralista che gli italiani non hanno mai chiesto, né voluto‒, gli italiani sono stati portati alla fame, alla disperazione, all’emigrazione, alla delinquenza, alla corruzione, alla guerra. La prima conseguenza dell’Italia unita è stata la partenza degli italiani, che a milioni sono scappati dal proprio paese per sfuggire alla fame e alla disperazione. MILIONI. Milioni di italiani se ne sono andati come in una diaspora biblica, portata come una piaga dai veri nemici della patria italiana, che sono quelli che hanno creato questo Stato di ladri e parassiti, e che oggi sono degnissimamente rappresentati dai loro epigoni. Prima che l’Italia unita…

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