GLI SPECULATORI NON SONO NEMICI DEGLI AGRICOLTORI

di HENRY HAZLITT I tentativi di far salire stabilmente i prezzi di alcuni beni oltre il loro normale valore di mercato sono cosi rovinosamente — e cosi chiaramente falliti — che i loro sofìstici promotori — e i burocrati sposati alla loro causa — raramente confessano i loro veri scopi. Quelli dichiarati — segnatamente quando viene sollecitato l’intervento dello Stato — sono di solito più modesti o più plausibili. Costoro non dichiarano di voler far salire il prezzo di un prodotto X oltre il naturale livello di mercato. Sarebbe, ammettono, recar danno al consumatore. No — dicono — questo prodotto è attualmente venduto a un prezzo nettamente inferiore. I produttori non possono tirare avanti. Per salvarli dal fallimento bisogna far qualcosa subito. Se no, il prodotto diventerà scarso e per procurarselo i consumatori saranno costretti a pagarlo di più. Sembra ora che facciano un buon affare, ma finiranno per pagarlo molto caro, perché il “temporaneo” basso prezzo attuale non può durare. E noi non possiamo…

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