Il caso De Girolamo-Boccia e la moralità del politico comunista

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di GIAN LUIGI LOMBARDI CERRI La querelle Nunzia De Girolamo (PDL) – Francesco Boccia (PD e suo marito) non colpisce, di per sé, in modo particolare. E’ solo una delle tante questioni di sputtanamento ai massimi livelli, in cui è immersa l’Italia a morale sostegno di coloro che sussurrano ancora di “patria”, di “Italia unita”,ed altre simili facezie, sorrette ancor più dai due poveri Cristi che rischiano di essere impiccati , per specifica decisione del presidente della repubblica ad onore e gloria del tricolore. Dalla vicenda di cui sopra , tuttavia,   si possono e si devono trarre, importanti insegnamenti. 1.- Il PCI può cambiare cento volte il nome, ma la filosofia ed il modo di agire non cambiano mai. Infatti il partito era, è e sarà sempre superiore a tutto, anche alla vita delle persone più vicine le quali “possono” e “devono “ essere denunciate se questo conviene al partito. Così come è sempre successo in un infinito numero di volte. Ora ammettiamo che la De Girolamo…

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