di MATTEO CORSINI
Yanis Varoufakis ha parlato: "In Europa abbiamo la Banca europea degli investimenti. Immaginiamo una forma alternativa di Qe in cui la Bei chiede ai governi di guidare un programma per la ripresa degli investimenti. Immaginate che questo sia finanziato al 100% attraverso obbligazioni emesse dalla Bei con la Bce che opera sui mercati secondari pronta a comprare obbligazioni della Bei. Questo risolverebbe problemi operativi della Bce perché improvvisamente comprerebbe un solo pezzo di carta con rating tripla A senza doversi preoccupare dei diversi titoli di stato. Allo stesso tempo eviterebbe i problemi menzionati che il Qe ha avuto altrove e che avrà sempre di più in Europa con prezzi degli asset gonfiati e fallendo nel ravvivare gli investimenti. Questo tipo di Qe in partnership con la Bei trainerà gli investimenti direttamente mentre il Qe varato si rivelerà un insostenibile incremento del valore delle azioni".
Che il QE finisca per gonfiare i prezzi deg
Da un certo punto di vista i tedeschi non hanno torto: le azioni di Draghi, a mio parere del tutto inutili se non per non far fallire certe banche e certi Stati, porteranno solo ad un minor rigore in taluni paesi.
L’Italia, con la sua enorme spesa pubblica, con i milioni di finti dipendenti pubblici, con le pensioni regalate, non ha finora tagliato un solo centesimo di spesa pubblica e con l’abbassarsi dello spread ha immediatamente aumentato il debito pubblico, le tasse e la spesa anche sono aumentate, esattamente nella direzione opposta a quella che ci chiede l’Europa.
Parliamoci chiaro: i padani erano forse tra i più favorevoli all’Europa, il sogno era di essere finalmente non più considerati italiani e di affrancarci dall’orribile fiscalità, burocrazia ed immigrazione italiana.
Invece siamo rimasti una colonia italiana, sfruttata ed invasa ed in più abbiamo il fardello delle assurde direttive europee.
Mi pare evidente che per noi padani, a cui nessuno ha chiesto il parere o il voto sull’intera faccenda, l’esperienza europea si sia conclusa definitivamente.