IL LOCKDOWN È UN ATTENTATO ALLA VITA E AI DIRITTI DELLE PERSONE

di DIEGO GIACOMINI La maggior parte dei governi del mondo ha decretato (con vari gradi di forza) “quarantene” che impediscono alle persone di muoversi e lavorare liberamente. In Argentina, il 19 marzo 2020 è stato decretato l’isolamento sociale, preventivo e obbligatorio (ASPO, Lockdown) per il periodo dal 20 al 30 marzo. Successivamente, è stato esteso in tre occasioni, successivamente (prima) fino al 13/4, (poi) fino al 26/4 e (poi) fino al 10/5. Il Ministro della Salute, Ginés González García, ha appena dichiarato che sarà esteso al 25/5. Insomma, la “quarantena” argentina non solo si sta allungando, ma nessuno sa quanto durerà. Non sorprende che ogni intervento statale sia condannato a crescere (Come spiega Hayek ne “La via della schiavitù”), il che implica inesorabilmente la perdita di libertà e di benessere per il settore privato. L’isolamento forzato fa a pugni con l’etica e la moralità della libertà. Secondo questa analisi, il lockdown è un crimine che la casta politica perpetua grazie allo Stato, attentando contro l’imperativo…

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