Il regime partitocratico è ormai giunto al capolinea

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di ENZO TRENTIN Cosa ci sarà durante la transizione e cosa accadrà dopo non è possibile prevederlo. Infatti è possibile rispondere alla domanda «perché sta accadendo questa crisi?» ma certamente non è possibile rispondere alla domanda «cosa ci sarà dopo?». La crisi del regime partitocratico consegue all’esaurimento della funzione socializzante del sistema politico nato con la fondazione della Repubblica. Sono decenni che il regime affronta crisi istituzionali e sempre ha saputo trovare l’antidoto. L’ultima crisi ha comportato la nascita della cosiddetta II Repubblica come risposta dell’establishment all’inchiesta giudiziaria denominata “mani pulite” e al processo per istituire un nuovo ordine internazionale conseguente alla caduta dell’impero sovietico. Il governo Monti ha svelato, invece, l’incapacità del sistema politico nazionale di trovare una soluzione alla crisi politica in atto, perciò sosteniamo che il regime partitocratico è giunto al capolinea. Il governo in atto non è stato investito dal consenso dei cittadini ma dal consenso di un Parlamento di nominati, come era accaduto ai precedenti governi Prodi e Berlusconi due…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche Gli Indipendenti