di REDAZIONE
Le aliquote dell'Imu, la nuova Ici, sono già state fissate dalla manovra di Monti "salva-Italia". Ma l'imposta, prevista dai decreti del federalismo fiscale, servirà a garantire l'autonomia finanziaria dei Municipi: così i Comuni avranno un loro spazio di manovra e potranno decidere, per quest'anno fino a tutto giugno, di aumentare o diminuire il prelievo di uno 0,2 per mille sulle prime case e di uno 0,3 per mille sugli altri immobili. I ritorno dell'Ici-Imu chiamerà i cittadini alla cassa a giugno: entro il 20 del mese dovrà essere versata la prima rata, tenendo conto delle aliquote fissate dallo Stato.
LE ALIQUOTE BASE: La manovra Monti ha già fissato le aliquote base per la «nuova» imposta. È pari allo 0,76 per cento per la generalità degli immobili e dello 0,4% per le abitazioni principali e le relative pertinenze.
I POTERI DEI COMUNI: L'Imu è l'acronimo per Imposta Municipale. Sarà l'imposta su cui i Comuni baseranno i propri bilanci e che quindi