di GUGLIELMO PIOMBINI
Se guardiamo ai numeri oggettivi, l’Occidente non è mai stato tanto socialista come nell’attuale epoca storica. Tutti i parametri lo dimostrano in maniera incontrovertibile. La ricchezza confiscata dai governi al settore produttivo ha raggiunto un livello (in Italia, oltre il 70% degli utili) che fino a qualche decennio fa era ritenuto incompatibile con un’economia di mercato; le normative e i controlli su ogni attività umana non sono mai stati così pervasivi; la spesa pubblica e l’indebitamento hanno superato ogni record storico in molti paesi; i privilegi della classe politico-burocratica e delle clientele parassitarie non sono mai stati così smisurati. Nemmeno il più forsennato degli statalisti avrebbe potuto sperare in un successo così rapido delle proprie idee.
Di fronte a questi fatti, che spiegano il vistoso declino dell’Occidente, nulla appare più urgente che una rinnovata esplosione di pensiero radicalmente antistatalista. Ha fatto
Il saggio è molto interessante ma l’anarco-capitalismo continua a non convincermi.
Ho scritto qualche riflessione di replica qui:
http://www.mariamissiroli.it/index.php/81-appunti/libertarismo/860-ancora-sull-anarco-capitalismo
Moriremo tutti statalisti, what else? 🙂
Grazie per il contributo.
Perché statalisti? Piuttosto, moriremo tutti sotto uno stato non privato, probabilmente. Meglio fare il possibile per tanerlo a bada.
Io penso a me stesso, del”fare il possibile” di cui sento parlare da 25 anni ne ho piene le tasche.
ottimo, letto con piacere. Miglio Verde continua d educarmi alla libertà:, nonostante l’età avanzata non è mai troppo tardi.
GRAZIE DI CUORE, GRAZIE A PIOMBINI E A TUTTI I COLLABORATORI
Faccio i miei complimenti al Dott. Piombini, e’ uno stupendo articolo. Fantastico!!!
Complimenti a tutta la redazione del Miglioverde che pubblica articoli di grande fattura!
GRAZIE DI CUORE!