INFLAZIONE E CONTROLLO DEI PREZZI SONO STRUMENTI PER ESPROPRIARVI

di JAVIER MILEI Per mantenere la tradizione espropriatrice della politica economica argentina, hanno proposto il congelamento dei prezzi e la “Legge di Gòndola” per abbassare l’inflazione, il che non solo implica una aggressione ai diritti di proprietà, ma implica anche l’ignorare le più elementari teorie economiche di base, voltando le spalle alle prove empiriche sia a livello locale che internazionale. Breve storia sul controllo dei prezzi Molti politici, funzionari pubblici e un esercito di economisti eterodossi, nonostante le prove empiriche negative, sostengono che il controllo dei prezzi è una misura efficace per controllare l’inflazione. Tuttavia, a partire dalla quinta dinastia d’Egitto (2830 a.C.), a Sumeria, a Babilonia con il Codice di Hammurabi, l’antica Grecia e nella Roma imperiale attraverso il famigerato editto di Diocleziano, i sovrani reagirono ripetutamente agli aumenti di prezzo nello stesso modo. Hanno rimproverato gli “speculatori”, hanno chiesto a semplici individui di mostrare un senso di responsabilità sociale e hanno fatto ricorso a leggi o altri espedienti nel tentativo di fissare prezzi…

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