di LEONARDO FACCO
Il 19 maggio, a ridosso dei campionati europei di calcio, l’Ansa batteva questa notizia: “Diciannove provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal Gip del tribunale di Cremona Guido Salvini nell'ambito dell'inchiesta 'Last Bet' sul calcioscommesse, coordinata dal procuratore Roberto Di Martino che nel giugno e nel dicembre dell'anno scorso ha portato a diversi arresti. L'operazione di oggi è stata condotta dalle squadre mobili di Cremona, Brescia, Alessandria e Bologna, coordinate dagli uomini del Servizio centrale operativo. Tra gli arrestati il capitano della Lazio Stefano Mauri e l'ex calciatore del Genoa, ora al Padova, Omar Milanetto. Tra gli indagati anche l'allenatore della Juventus Antonio Conte”. Si tratta di un’inchiesta che va avanti da oltre un anno e che già coinvolse Doni, Signori, l’Atalanta ed altre squadre del professionismo (della truffa) italico.
Qualche giorno fa, Mario Monti ha affermato che l’emiro del Qatar gli ha detto chi
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