Una nazione è comunità di interessi. L’Italia non lo è

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di GIOVANNI MARINI Partiamo da una premessa. Consideriamo chiuso ogni tentativo di cercare una soluzione ai problemi che l’Unione Europea e la Repubblica Italiana hanno ad oltre una decina d’anni dalla nascita della prima e dall’adesione della seconda. Lo consideriamo chiuso perché, come in un progetto malfatto, i tentativi di rimediare ai difetti danno risultati peggiori dell’originale. La Repubblica come l’Unione sono prototipi da cui bisognerebbe trarre informazioni per procedere alla loro riprogrammazione ed al loro smantellamento nel tempo più breve possibile. Bisogna fare ciò che fecero i fondatori della Repubblica italiana quando capirono che il Fascismo stava per essere sconfitto dalla storia: pensare e progettare qualcosa di nuovo. La Repubblica Italiana è il risultato storico di una ricomposizione nazionale successiva alla seconda guerra mondiale ed alla sconfitta del Fascismo. La Costituzione, che sta alla base della sua definizione, è il suo proseguimento penitente. Penitente perché pur riproponendo la parte peggiore del Fascismo, in estrema sintesi l’egemonia dello Stato, ne perde i principi ispiratori, prendendone le…

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