di REDAZIONE Italia paese vecchio, che guarda ancora al passato. E così rinasce il partito comunista, con un triplice obiettivo: l’uscita dell’Italia da Ue ed euro (programma quasi analogo a quello della Lega di Salvini), la nazionalizzazione di grandi imprese, come la Fiat, e banche, la non restituzione del debito. È il programma della formazione politica guidata da Marco Rizzo, Comunisti Sinistra Popolare (Csp), che domenica in Via dei Frentani 4 a Roma, storica sede della sinistra, chiuderà i lavori del Congresso iniziato ieri, cambiando il nome in Partito comunista. Non si tratta, però, di nostalgia, tiene a precisare Rizzo, che sarà confermato alla guida del partito: «le idee legate alla parola comunismo -dice Rizzo- sono più che valide, non è il socialismo che è fallito, ma la sua revisione. Non ci sono più margini oggi per i riformismi e anche il ceto medio che a causa della crisi si sta gradualmente proletarizzando, può vedere in una nuova sinistra comunista una via d’uscita». La piattaforma…















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