LA CORRUZIONE È SOLO UN EFFETTO DELL’ACCENTRAMENTO DEL POTERE

di MATTEO BERINGHI Di questi tempi si dà molto spazio ai servizi dedicati alla corruzione presente in Italia con tanto di liste e classifiche comparative con altri paesi. Come per l’evasione fiscale vengono magicamente fornite delle cifre di stima dei costi della corruzione, non è chiaro come vengano calcolate, forse esisterà un qualche albo dei corrotti che raccoglie le cifre degli introiti dei propri associati. Lasciando da parte ogni umorismo, c’è da notare come lo Stato, da una parte si sforza sempre più nell’accentrare potere (alla faccia del federalismo blaterato, oggi sta togliendo autonomia a tutti gli enti locali), nel creare uffici di controllo, commissioni, nell’emanare leggi e regolamenti, nel togliere ogni libera iniziativa al singolo per accentrarla all’interno dei propri organi, e dall’altro lato si lamenta quando l’esito di un tale accentramento porti a casi di corruzione, come ne caso di Mafia-Capitale. La corruzione è soltanto un effetto di un intenso accentramento di potere. Se accentrate le risorse in un solo punto, quel punto nel giro di pochissimo…

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