di PAOLO GATTI
La guerra a Bitcoin l'hanno ufficializzata da qualche mese ormai. Uno degli ultimi peones del monopolio della stampa di moneta, il presidente della Consob, Paolo Savona, ha detto la sua: "Le criptovalute rischiano di alterare il funzionamento del mercato mobiliare finanziario e il funzionamento della democrazia".
Savona, parlando alla Digital Week di Milano Finanza di Bitcoin e criptovalute, ha ribadito: "Siamo di fronte a una forma di falsificazione della moneta sovrana degli Stati che risponde alle esigenze di tutela della democrazia e del risparmio, quindi a mio avviso la situazione è questa". Il problema, ha osservato, è che "le autorità in generale di fronte al fenomeno non l'hanno ritenuto sufficientemente importante. Sono passati ormai 12 anni e a questo punto il fenomeno ha cominciato a rivelare la sua sostanza. Ora, dobbiamo tamponare oggi una situazione permessa anche dalle autorità e la mia è anche un'autocritica", ha affermato. Ed ha aggiunto, che