La Svizzera ha qualche problema se è lo Stato a creare più lavoro

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di RIVO CORTONESI Volentieri raccolgo l’invito di Leonardo Facco a commentare l’articolo apparso in data 30 dicembre 2013 sul portale canton-ticinese Ticinonline a titolo “Chi crea più lavoro in Svizzera? È lo Stato”. Le cifre, 25.100 nuovi occupati nella pubblica amministrazione dal 2009 al 2013, conteggiati tra Confederazione, Cantoni e grandi Comuni, escludendo professioni come medici e docenti, in gran parte già impegnate nel servizio pubblico, possono sembrare inverosimili a chi, vivendo in altri paesi, ha della realtà svizzera un’idea completamente diversa da quella che si evince dall’articolo in questione. In realtà non c’è niente di che stupirsi. Il 13 novembre 2011, a Padenghe, in occasione della terza Assemblea generale del Movimento Libertario (qui il video), ricordo di essere intervenuto come ospite richiamando l’attenzione dei presenti, per lo più esponenti di movimenti indipendentisti italiani, sui pericoli insiti nell’organizzazione di una nazione, piccola o grande che sia, attraverso un sistema di rappresentanza politica e di governo di tipo statale classico, centralizzato o federale che sia. Nell’occasione…

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