Con la Lega nessuna indipendenza, buttato un quarto di secolo

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di GIACOMO CONSALEZ Scrivo queste righe in risposta all’articolo di Stefano Bruno Galli comparso sabato 22 giugno 2013 su L’Indipendenza, e alla discussione che ne è scaturita. Di questo articolo mi piace tra l’altro il riferimento agli “apparati burocratici e amministrativi, pieni di zecche, di pidocchi e di parassiti, come diceva Gianfranco Miglio”. Concordo: il costo della politica è anche quello relativo alle migliaia di parassiti che siedono e si sono seduti in passato sugli scranni dei governi e parlamenti locali e centrali, tutti emanazioni dirette dello stato piovra italiano, centralista e accentratore. I costi di questi signori, una parte importante dei quali leghisti, sono ingenti e non ammontano certo a un euro al giorno, visto che a stuoli di sanguisughe incompetenti, inconcludenti, disoneste e cialtrone stiamo pagando costosissimi vitalizi e pensioni. Ma il costo principale della politica è lo spoils system ben descritto nel recente articolo di Enzo Trentin. Il costo immane è quello della compravendita del consenso, che porta i partiti, nessuno escluso,…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche Oltre L'Indipendenza