di GABRIELE BARELLO
La questione immigrazione, soprattutto per i libertari è sempre stata chiara e limpida. Siccome siamo favorevoli alla libera circolazione di persone o merci, è impossibile impedire a chiunque di entrare, se munito di documenti e con buone intenzioni, in un altro paese. Murray Rothbard, definito da alcuni, "imbecille" o "idiota" nella sua opera magna "Man, Economy and State", ha definito bene il ruolo dello "Stato" in una società Libertaria e/o Mini-anarchica, nella quale comunità libere decidono liberamente sul da farsi anche in tema fiscale, politico o militare.
Immagina il mondo del futuro con straordinaria lucidità, con fiscalità volontaria e soprattutto l'esistenza di confini ben definiti, ma non dallo Stato, che rimane una figura simbolica, ma dalle comunità libere, cioè dalle persone. Le nazioni e i confini esisteranno perchè le persone definiranno i loro nomi e i loro confini. Quindi non Anarchia, ma regole ben precise.
L'immigrazione verrà