L’indipendentismo veneto tra avventurismo e buongoverno

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di ENZO TRENTIN Finalmente, dopo due anni di vita di questo quotidiano, mi compiaccio di leggere quanto scritto da un suo autorevole commentatore. Paolo L. Bernardini in questo articolo testualmente scrive: «Per questo credo che ad ogni indipendenza debba precedere una fase “costituente”, o piuttosto “ricostituente”, che dia vita però a costituzioni molto mondane, flessibili, leggere, se proprio occorre imporle al popolo.». È per me una gioia constatare ciò, considerato che il ritornello di molti miei articoli è stato proprio questo. Ma P.L. Bernardini va oltre laddove, sempre testualmente, aggiunge: «Per quel che mi riguarda, rispondo alla frequente obiezioni verso l’indipendentismo veneto – che rappresento in minima parte – riguardo all’assenza di un progetto politico chiaro: io, personalmente, lo ho. Plebiscito2013 lo ha, e penso anche Indipendenza Veneta. Per quel che riguarda il mio: fuori dall’Italia, fuori dall’Europa, bitcoin o un nuovo ducato come moneta, sistema federale svizzero con miglioramenti, stato leggerissimo e decentrato, senza capitale, senza costituzione, ma con una somma di regole-madri sottoponibile a…

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