di ENZO TRENTIN Per anni si è propagandata la metropolitana di superficie per collegare Venezia con Padova e Treviso. Essa, tuttavia, dipende dalla capacità di Trenitalia di organizzare e garantire in tempi brevi tracce, coincidenze e percorrenza dei treni. E si sa che Trenitalia non rappresenta un modello di efficienza. Secondo il progetto, infatti, dovevano essere previsti treni ogni 15 minuti per Padova, ogni venti per Treviso e ogni mezz’ora per Castelfranco. Sulle linee Mestre-Padova, Mestre-Treviso e Mestre-Castelfranco non sono previste fermate aggiuntive, mentre per la linea Mestre-Portogruaro si disse che sarebbero state inserite nuove fermate. Gli obiettivi da perseguire, per la Regione Veneto, sono principalmente tre: decongestione delle varie reti stradali; riduzione inquinamento atmosferico; aumento quota del trasporto pubblico e aumento quota del trasporto su ferro rispetto ai rispettivi totali. Si sa come l’inferno sia lastricato di buone intenzioni. Il progetto nasce il 4 febbraio 1988 quando viene firmato un protocollo di intesa tra la Regione del Veneto, l’Ente Ferrovie dello Stato e il…















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