di GILBERTO ONETO L’importanza di chiamarsi Ernesto (The Importance of Being Earnest) è una nota commedia di Oscar Wilde che gioca sul significato di un nome di battesimo la cui tradizione letterale è “serio sincero, zelante, premuroso e affidabile”. Per analogia lo stesso termine inglese è sinonimo di “caparra”, di anticipo di pagamento, di un preciso impegno. Il riferimento suona adattissimo per Roberto Ernesto Maroni, per cui è venuto davvero il momento di mostrarsi soprattutto Ernesto. L’allusione non può che essere rafforzativa di quella (anche troppo facile e fin troppo frequentata) evocata dal cognome. Ha promesso pulizia, cambiamenti radicali e una rotta decisa: da qualche settimana sta girando su sé stesso in Regione Lombardia quasi fosse prigioniero dei vortici del Mare dei Sargassi. Non è più tempo di esitazioni e di tonalità ambigue. La vicenda siciliana anticipa uno scenario piuttosto probabile anche dalle nostre parti: l’astensione e il voto grillino impediranno la formazione di qualsiasi maggioranza credibile e costringeranno anche i sodalizi più starnazzanti a…















34 Comments