di FRANCO CAGLIANI
La cosa divertente è che ogni governo succedutosi negli ultimi anni ha avuto il coraggio - o forse meglio sarebbe dire la sfrontatezza - di sostenere che non avevano aumentato le tasse.
Negli ultimi sei anni, tra il 2008 e il 2013, in piena crisi economica, le manovre correttive di finanza pubblica dei Governi, assieme alla perdita del potere di acquisto a causa dell'aumento dell'inflazione, hanno ridotto le risorse a disposizione delle famiglie di oltre 70 miliardi di euro. E' quanto emerge da una ricerca sulla fiscalità in Italia elaborato dall'ufficio studi di Confcommercio.
In pieno clima recessivo, tra il 2008 e il 2013, le manovre correttivi di finanza pubblica hanno determinato un aggravio di imposta per il sistema economico italiano di circa 60 miliardi. Nello stesso periodo, questo aggravio fiscale si è tradotto in un aumento delle imposte sulle famiglie pari all'1,6% medio annuo, più del triplo di quanto sarebbe stato necessario per non peggior
Comments are closed.