di MATTEO CORSINI
Tempo fa, avevamo pubblicato un articolo sulle proposte avanzate dai sostenitori dell'MMT (Modern Money Theory). Oggi, pubblichiamo un approfondimento dettagliato su questa teoria economica, definita da alcuni la ricetta da seguire per uscire dalla crisi.
Come stanno le cose? Lasciamo al lettore trarre le sue conclusioni.
Premessa
Nel corso degli ultimi due anni mi è capitato di leggere sempre più spesso articoli sulla Modern Monetary Theory (MMT). Generalmente i media classificano la MMT tra le teorie economiche eterodosse, indicandone un paio di punti fondamentali, senza ulteriori approfondimenti: 1) lo Stato che emette una propria moneta non deve preoccuparsi di fare deficit, perché il deficit pubblico equivale a ricchezza per il settore privato; 2) mediante la spesa in deficit si può raggiungere la piena occupazione.
Si tratta di due affermazioni che lasciano perplessi perfino i keynesiani (Paul Krugman, per esempio, è critico nei confronti del
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