Napoli e rifiuti, dalla terra dei fuochi a quella del Samba

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di TONTOLO I brasiliani si sono incazzati perché una nave italiana, la “Magnifica” della MSC Crociere, è stata beccata a scaricare sacchi di rifiuti davanti alle loro coste. La società di navigazione  è svizzera ma la sua sede operativa è a Napoli e – si suppone – siano partenopei e italiani veraci anche molti membri dell’equipaggio: dei 21 comandanti presenti sul sito della compagnia tutti hanno cognomi molto italiani ad eccezione di un Bossi ligure. Nella consolidata abitudine di taluni Bossi di “fare” i meridionali. Si potrebbe liquidare la faccenda come un “normale” episodio di quotidianità partenopea (il mucchio di sacchi sotto casa fa molto “umanità vissuta”) se non fosse che qualcuno ha cominciato a insinuare che la cosa faccia parte di un astuto piano di smaltimento globale dei rifiuti. Perché spendere soldi a spedire vagonate di ruffo in Germania? Perché costruire discariche o inceneritori quando il pattume può essere tranquillamente  fatto fluttuare fra le onde di tutti i mari della terra?  Furbizia alla pummarola?…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche Lo scemo del villaggio