Nel giornalismo la trasparenza conta più dell’indipendenza

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di ENZO TRENTIN «Chi è un giornalista oggi? Chi non lo è?» è una domanda frequente, ma è quella sbagliata. Lo scrive Tom Rosentiel su www.Poynter.org. L’editoria, che fino a poco tempo fa era un industria, ora è un bottone. Chiunque può essere un giornalista, se le circostanze glielo consentono. A dare una “spallata” all’informazione tradizionale ha contribuito in maniera considerevole la cosiddetta “Generazione Millennial”, i giovani nati tra il 1980 e il 2000, i nativi digitali, cresciuti a pc e telefonini, che hanno perso familiarità con l’informazione tradizionale e delle cui attitudini a raccontarci è un esperto: John Della Volpe, direttore del Polling presso l’Istituto di Scienze Politiche dell’Università di Harward che è intervenuto al 3° Eisenhower Day Italia. Speaker d’eccezione nel pomeriggio del 20 ottobre 2013, Della Volpe – secondo Claudia Fascia dell’ANSA – ha offerto un quadro di come, nell’era digitale, cittadini, istituzioni e aziende stanno usando i new media e il web. «I Millennial hanno cambiato tutto – ha spiegato Della Volpe,…

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