di GIANFRANCESCO RUGGERI
Nella politica italiana è in atto un grandissimo riposizionamento, anzi un rimescolamento, per dirla in parole povere sembra sia suonata la campanella dell’ultimo giorno di scuola e tutti lasciano il loro banchetto per correre qua e là come bimbetti impazziti.
C’è un governo di sinistra a guida Renzi che fa cose di destra, sta abolendo l’art. 18 e lo sta facendo prendendo a pesci in faccia i sindacati, allo stesso tempo c’è un’opposizione di destra guidata da un Berlusca che va a cena con Vladimir Luxuria, che apre ai matrimoni gay e che propone lo ius solis e la cittadinanza breve, insomma cose da sinistra, manca solo che tra un attimo sbotti, “mi consenta, ma io sono sempre stato comunista, comunista dentro” e il quadro è completo.
I cittadini, quando non sono alle prese con la crisi, guardano attoniti questo gran rebelot che oramai coinvolge anche i livelli politici più bassi, basti pensare che l’altro ieri il sindaco di Borgar
Ricordate bene che per gran parte dei politici il dilemma è rigoroso : o riesci a mantenere la cadrega o vai a saltare i pasti !
Caro Gianfrancesco, condivido ogni riga di quanto hai scritto. Televisioni e scambi di ruolo nello scenario, per quanto spettacolari, non sono neanche divertenti. Vuoi mettere fare sul serio, con tutta l’audacia, il coraggio, la fermezza necessaria e di cui siamo capaci?
La politica itagliana fa proprio schifo!!! Sono d’accordo con te Ruggeri, il gattopardo è il film perfetto per questo schifo di paese. Forse tutti questi sommovimenti vogliono dire che c’è aria di elezioni a breve?
Per quello che riguarda la lega, data ormai vicina alla doppia cifra, il punto di rottura si avrà quando in quattro e quattrotto il nostro Salvini rifarà l’ennesimo accordo elettorale con il berlusca ed allora ( FORSE) i votanti lega che ancora si riconoscono pienamente nell’art.1 del movimento , cominceranno a creare rogne colossali ai capataz leghisti ormai diventati dirigenti tricoloruti a tutti gli effetti.