di ALBERTO BENAGAS LYNCH Dopo aver preso atto di tutti gli sforzi compiuti nel regime sovietico e in quello nazionalsocialista, e loro equivalenti, per avere una rete di controllo fondata su forti lealtà essi devono coprire quasi ogni livello e attività immaginabile. Si tratta di un sistema fondato su denunce e punizioni immutabili, un’organizzazione militarizzata incessante di ordini incontestabili, tradimenti e purghe, obbedienze servili e, in alternativa, campi di concentramento e massacri di terribile perversione, in un contesto di miseria impossibile da descrivere. Visto e constatato tutto ciò ci chiediamo quale sia il significato di quei sistemi che, come ha dimostrato, tra gli altri, Jean-François Revel, sono in definitiva gli stessi. Oggi non esiste un sistema nazista, ma il nazionalismo persiste attraverso il fascismo, che in realtà è il sistema di maggior successo nel cosiddetto mondo libero. Il suo asse centrale si basa sul fatto che i governi permettono che la proprietà privata sia registrata a nome degli individui, ma in realtà prevede che a…















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