di REDAZIONE
Il 28 aprile si terrà il secondo turno delle elezioni presidenziali in Ossezia del Sud. Potrebbero rivelarsi delle elezioni di dubbio valore, non solo perché la piccola repubblica secessionista georgiana è largamente non riconosciuta e quindi le elezioni sono considerate dalla comunità internazionale non legittime, ma perché si è iniziato un percorso di annessione alla Russia, per cui presto potrebbe non esserci più un presidente, se non quello a Mosca.
Il secondo turno
Al primo turno delle elezioni presidenziali in Ossezia del Sud si sono presentati cinque candidati, fra cui l’uscente Anatoly Bibilov che ha largamente impostato la propria campagna sul supporto all’idea dell’unificazione con la Russia. Bibilov ha un background militare. Ha studiato nella scuola aeronautica di Ryasan, in Russia, ha fatto parte delle forze speciali del ministero della Difesa in Ossezia del Sud ed è stato parte del contingente di peacekeeper ossetini fino alla guerra russo-