di REDAZIONE
«Dopo mesi passati a cercare di smussare gli angoli per ritrovare una unità di intenti e per riprendere un cammino univoco adesso, in seguito agli accordi presi a Milano in occasione della manifestazione leghista contro il Governo Monti e dopo le intenzioni espresse anche a livello federale, posso ufficializzare le dimissioni di Emilio Paradiso e Federico Tosoni dalla Lega Nord». Queste le parole del Commissario Provinciale della Lega Nord di Prato, Matteo Grazzini, all’indomani della ratifica delle dimissioni, le seconde nel giro di due mesi dopo la non accettazione delle prime, presentate da Paradiso e Tosoni. A confermare che i due consiglieri non fanno più parte del Carroccio è anche il commissario nazionale toscano, onorevole Gianni Fava, il quale ha affermato che, «in virtù di tale scelta, al Federale non risultano essere più militanti della Lega Nord e, quindi, non sono più autorizzati a parlare a nome e per conto della Lega Nord».
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