venerdì, Aprile 10, 2026
12.2 C
Milano

Fondatori: Gilberto Oneto, Leonardo Facco, Gianluca Marchi

Pechino, le Olimpiadi distopiche più agghiaccianti della storia

Da leggere

di PATRIZIA ADAMS - LORENZO SALOMONE Le Olimpiadi rappresentavano lo spirito indomito degli atleti, del meglio del meglio che perseguiva il motto olimpico di "più veloce, più alto, più forte" in competizione su un palcoscenico mondiale per la gloria propria e del proprio paese. Le Olimpiadi inneggiavano ai tre grandi valori olimpici - eccellenza, rispetto, amicizia - con legami duraturi forgiati in una competizione onesta su campi di gioco alla pari. Non più. Le Olimpiadi invernali di Pechino 2022, dal 4 al 20 febbraio prossimi, riguardano più l'abilità del Partito Comunista Cinese (PCC) che quella degli atleti, riguardano più le misure erculee della Cina per contenere il COVID-19 attraverso una massa di 11.000 persone che copre tre zone di competizione, a 111 miglia di distanza l'una dall'altra. Nel 2022, l'obiettivo del PCC non sarà quello di coltivare lo spirito olimpico, ma di soffocarlo, controllando ogni mossa degli olimpionici, il tutto all'insegna del sospetto
Iscriviti o accedi per continuare a leggere il resto dell'articolo.

Correlati

Articoli recenti