Per errore paga 100.000 euro di iva. l’italiano medio: di certo è un evasore

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di LEONARDO FACCO Ieri, ho letto questa notizia: "Un’operazione banalissima, fatta in passato decine di volte. L’auto-compilazione on-line dell’F24 per pagare l’Iva trimestrale. Un importo nella norma, per un agente di commercio che opera nel settore delle forniture di caffè: 967,30 euro. È un attimo. La virgola scambiata per un punto. La cifra diventa 96.730 euro. Clicca invia e si stampa il modulo per l’archivio. E lì scopre il piccolo dramma. Ha versato quasi 100 mila euro all’Agenzia delle Entrate. Che ora non intende restituirli, ma gli ha annunciato che andranno a compensazione di futuri debiti. Siccome il libero professionista genera Iva per circa 4 mila euro l’anno, servirà un quarto di secolo per riavere quanto saldato per errore".  Sono corso su Facebook per cercare chi l'avesse rilanciata e i relativi commenti degli "italiani medi". Ve li  raccomando... ma il Nobel per l'invidia lo ha vinto un patetico personaggio col mio stesso nome (vedi foto)
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