“PICCOLO È MEGLIO” PER L’EUROPA! ECCO SPIEGATO IL PERCHÉ

di FRÉDÉRIC JOLLIEN e BILL WIRTZ Chiunque guardi una mappa dell’Europa noterà l’innegabile differenza di dimensioni fra i diversi paesi. Il vecchio continente è pieno di nazioni delle dimensioni di Rhode Island. Ciò nonostante, pur passando senza farsi notare attraverso i corsi di geografia, questi piccoli paesi vengono menzionati in quelli di economia: tendono ad avere governi più piccoli e risultano di conseguenza economicamente più performanti. Per i giovani europei del XXI secolo, è difficile immaginare la realtà storica dell’Europa diversa da quella delle nazioni omogenee così come sono oggi, ma gli Stati-Nazioni europei sono una novità nella storia del Vecchio Continente. Se il mosaico dei paesi europei è impressionante per la sua varietà agli occhi di uno straniero, esso resta solo una pallida ombra di ciò che è stato nei secoli passati. I paesi europei di oggi sono il risultato di secoli di guerra e lotte di conquista del potere contro le minoranze. La formazione di Stati-Nazione ha spesso creato dei processi di omogeneizzazione…

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